L'Abitabilità è il termine storicamente usato per certificare l'idoneità abitativa di un immobile residenziale, oggi confluito nell'unico concetto di Agibilità (art. 24 DPR 380/2001). Riguarda altezza minima dei locali, superficie minima, requisiti igienico-sanitari, isolamento termico.
Riferimento tecnico · Edilizia italiana
Glossario
edilizia italiana.
28termini tecnici dell\'edilizia italiana definiti con accuratezza: dai titoli edilizi (PDC, SCIA, CILA, PAS, DIA) alle categorie SOA (OG, OS), dagli appalti pubblici (CIG, CUP, ITP) ai documenti catastali. Definizioni allineate al DPR 380/2001 e al D.Lgs. 36/2023.
- Abitabilità
- Agibilità
L'Agibilità è la certificazione tecnica obbligatoria che attesta la sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico di un edificio nuovo o ristrutturato. Disciplinata dagli artt. 24-26 DPR 380/2001. Dal 2016 si presenta come SCIA agibilità (autocertificazione). Necessaria per occupare/affittare/vendere l'immobile.
- Albo Pretorio comunale
L'Albo Pretorio è la sezione del sito web comunale in cui per obbligo di legge (L. 69/2009 art. 32) vengono pubblicati tutti gli atti amministrativi del Comune: delibere, permessi di costruire, SCIA, CILA, ordinanze, bandi di gara. La pubblicazione è obbligatoria per 15 giorni consecutivi e conferisce efficacia giuridica agli atti. Italia Cantieri legge sistematicamente gli Albi Pretori dei Comuni italiani.
Esempio: I PDC rilasciati dal Comune di Bologna sono consultabili online sull'Albo Pretorio comunale per 15 giorni dalla data di rilascio.
- Appalto pubblico
L'Appalto pubblico è il contratto a titolo oneroso stipulato tra una stazione appaltante (PA) e un operatore economico (impresa) per l'esecuzione di lavori, fornitura di prodotti o prestazione di servizi. Disciplinato dal D.Lgs. 36/2023. Si distingue per soglia di importo: sotto-soglia (< €5,3M lavori) o sopra-soglia (> €5,3M lavori, comunitario).
- Attestazione SOA
L'attestazione SOA (Società Organismi di Attestazione) è il documento obbligatorio per partecipare a gare pubbliche di lavori sopra €150.000. Certifica la capacità tecnico-economica dell'impresa nelle categorie OG e OS. Rilasciata da organismi privati autorizzati da ANAC, ha validità di 5 anni con verifica triennale.
- Bando di gara pubblico
Il Bando di gara pubblico è l'atto formale con cui un'amministrazione pubblica (Comune, Provincia, Regione, ASL, ecc.) avvia una procedura per affidare un appalto di lavori, servizi o forniture. Disciplinato dal D.Lgs. 36/2023 (Nuovo Codice degli Appalti). Tipologie principali: procedura aperta, ristretta, competitiva con negoziazione, dialogo competitivo. Pubblicato su ANAC e sui portali appalti regionali.
Esempio: Un Comune che vuole ristrutturare una scuola pubblica con importo > 150K € deve pubblicare un bando di gara aperto e selezionare l'impresa tramite procedura competitiva.
- Cantiere edilizio
Il cantiere edilizio è il luogo fisico in cui si svolgono attività di costruzione, ampliamento, demolizione, manutenzione o ristrutturazione di un'opera edile o di ingegneria civile. Disciplinato dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza) e dal DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia). Ogni cantiere deve avere un titolo edilizio valido (PDC, SCIA, CILA) e un Coordinatore della Sicurezza in caso di più imprese.
Esempio: Un cantiere di ristrutturazione di un condominio in centro a Torino con 4 imprese affidatarie richiede il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC).
- Catasto edilizio urbano
Il Catasto è l'inventario di tutti gli immobili italiani gestito dall'Agenzia delle Entrate. Ogni unità immobiliare ha identificativi univoci: foglio, particella, subalterno. La visura catastale riporta intestatari, categoria (es. A/3 abitazione civile), classe, rendita catastale. Il Catasto non costituisce prova di proprietà ma è essenziale per ogni pratica edilizia.
Esempio: Prima di iniziare un cantiere, il progettista verifica la conformità catastale dell'immobile (es. nessuna variazione non dichiarata).
- Categorie OG (Opere Generali)
Le categorie OG (Opere Generali) sono le 13 classificazioni SOA per opere edili e civili generali: OG1 edifici civili e industriali, OG2 restauro beni tutelati, OG3 strade autostrade ponti, OG4 opere d'arte sotterranee, OG5 dighe, OG6 acquedotti gasdotti, OG7 opere marittime, OG8 opere fluviali, OG9 impianti energia, OG10 impianti trasporto energia, OG11 impianti tecnologici, OG12 bonifica beni inquinati, OG13 opere ambientali. Necessarie per gare pubbliche sopra €150K.
Esempio: Un'impresa che vuole partecipare a gare per costruire scuole pubbliche deve possedere la qualificazione SOA OG1 classifica III o superiore.
- Categorie OS (Opere Specializzate)
Le categorie OS (Opere Specializzate) sono le classificazioni SOA per lavori specialistici, attualmente 35 categorie (OS1-OS35). Esempi: OS2 superfici decorate beni storici, OS6 finiture opere generali edili, OS8 opere strutturali in cemento armato, OS18 componenti strutturali in acciaio, OS28 impianti termici e condizionamento, OS30 impianti elettrici. Spesso a "qualificazione obbligatoria" (le imprese devono possederle direttamente o subappaltare).
- Codice Identificativo Gara
Il CIG (Codice Identificativo Gara) è un codice univoco alfanumerico rilasciato da ANAC per ogni procedura di affidamento pubblico, indipendentemente dall'importo. Obbligatorio dal 2010 per la tracciabilità dei flussi finanziari (L. 136/2010). Senza CIG il contratto è nullo e l'impresa non può fatturare alla PA.
- Codice Unico di Progetto
Il CUP (Codice Unico di Progetto) è il codice che identifica univocamente ogni progetto di investimento pubblico finanziato con risorse statali. Obbligatorio per investimenti, lavori pubblici e incentivi (PNRR incluso). Diverso dal CIG: il CUP segue il progetto in tutte le sue fasi, il CIG identifica la singola gara.
- Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata
La CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) è il titolo più leggero del Testo Unico Edilizia: comunica al Comune l'inizio di lavori di manutenzione straordinaria che non incidono sulle parti strutturali. Richiede asseverazione del tecnico ma NON è soggetta a verifica preventiva. Disciplinata dall'art. 6-bis DPR 380/2001. Lavori iniziabili immediatamente dopo la presentazione.
Esempio: Spostare un tramezzo non portante, rifare la pavimentazione interna o sostituire gli infissi richiede una CILA.
- Concessione edilizia
La Concessione edilizia era il titolo abilitativo edilizio in vigore fino al 2003, sostituita dal Permesso di Costruire con il DPR 380/2001. Disciplinata originariamente dalla L. 10/1977 (Legge Bucalossi). Oggi il termine sopravvive nel linguaggio comune ma normativamente è scorretto: si usa "Permesso di Costruire" (PDC).
- Condono edilizio
Il Condono edilizio è la sanatoria straordinaria di opere abusive, concessa in passato con leggi ad hoc (L. 47/1985, L. 724/1994, L. 326/2003). A differenza della sanatoria ordinaria, il condono regolarizza anche opere NON conformi alla disciplina urbanistica vigente. Oggi non sono attivi nuovi condoni: le ultime domande sono ancora in fase di smaltimento amministrativo.
- Denuncia di Inizio Attività
La DIA (Denuncia di Inizio Attività) era il titolo edilizio precursore della SCIA, abrogato dal D.L. 138/2011 per le procedure ordinarie. Oggi sopravvive solo come "Super DIA" alternativa al PDC in casi specifici (art. 23 DPR 380/2001). Non confonderla con la SCIA: la DIA prevedeva attesa di 30 giorni prima dell'inizio lavori.
- Importo a base d'asta
L'ITP (Importo a base d'asta) o "importo a base di gara" è il valore massimo dell'appalto fissato dalla stazione appaltante nel bando, sul quale le imprese formulano ribassi percentuali nella loro offerta. Comprende l'importo dei lavori più gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. È uno dei parametri chiave per valutare l'opportunità commerciale di un bando.
Esempio: Bando con ITP €450.000: l'impresa offre uno sconto del 18% e si aggiudica i lavori a €369.000.
- Operatore economico singolo / aggregato
L'OSA (Operatore Singolo o Aggregato) è la denominazione tecnica usata in ambito appalti pubblici per indicare la parte contrattuale dal lato impresa. Può essere un'impresa individuale, una società, un consorzio, un RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese), un GEIE.
- Permesso di Costruire
Il Permesso di Costruire (PDC) è l'autorizzazione preventiva rilasciata dal Comune per interventi edilizi rilevanti: nuove costruzioni, ampliamenti volumetrici, ristrutturazioni che modificano la sagoma o il volume dell'edificio. È disciplinato dagli artt. 10-20 del DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia). Tempo medio di rilascio: 90 giorni dalla presentazione della domanda completa. Senza PDC i lavori sono abusivi e soggetti a sanzioni amministrative e penali.
Esempio: Per costruire una villa unifamiliare di nuova edificazione su un terreno edificabile serve il PDC, presentato presso lo Sportello Unico Edilizia (SUE) del Comune competente.
- Piano di Sicurezza e Coordinamento
Il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) è il documento obbligatorio per cantieri con più di un'impresa, redatto dal Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (CSP). Disciplinato dal D.Lgs. 81/2008 (Allegato XV). Contiene analisi rischi, misure preventive, layout cantiere, procedure di emergenza. Senza PSC i lavori non possono iniziare.
- Pratica edilizia
La Pratica edilizia è l'insieme dei documenti tecnici e amministrativi presentati al Comune (Sportello Unico Edilizia, SUE) per richiedere un titolo abilitativo edilizio (PDC, SCIA, CILA) o per comunicare l'avvenuto inizio o fine lavori. Comprende relazione tecnica, elaborati grafici, calcoli strutturali, asseverazioni, autocertificazioni.
- Procedura Abilitativa Semplificata
La PAS (Procedura Abilitativa Semplificata) è il titolo edilizio utilizzato per installare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse) di piccola e media taglia. Disciplinata dal D.Lgs. 28/2011 art. 6. È intermedia tra autorizzazione unica e comunicazione: silenzio-assenso dopo 30 giorni dalla presentazione.
Esempio: Installare un impianto fotovoltaico da 60 kWp su tetto industriale richiede la PAS al Comune.
- Sanatoria edilizia
La Sanatoria edilizia (o accertamento di conformità) è la procedura per regolarizzare opere edili realizzate senza titolo o in difformità (art. 36-37 DPR 380/2001). Si applica solo se l'opera è conforme alla disciplina urbanistica vigente sia al momento della realizzazione sia al momento della richiesta ("doppia conformità"). Sanzione: oblazione pari al doppio del costo di costruzione.
- Segnalazione Certificata di Inizio Attività
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è una comunicazione asseverata da tecnico abilitato che consente di iniziare i lavori immediatamente, senza attendere autorizzazione preventiva. Si applica a manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione "leggera" (non comportante modifica di sagoma o volume). Disciplinata dall'art. 22 DPR 380/2001 e dall'art. 19 L. 241/1990. Il Comune ha 60 giorni per controlli successivi.
Esempio: Per rifare l'impianto idraulico e ristrutturare i bagni di un appartamento (senza spostare i muri portanti) basta una SCIA.
- Sportello Unico Edilizia
Lo SUE (Sportello Unico Edilizia) è l'ufficio comunale dedicato alla ricezione e gestione di tutte le pratiche edilizie (PDC, SCIA, CILA, varianti, agibilità). Disciplinato dall'art. 5 DPR 380/2001. Funziona come "front-office unico" per cittadini, tecnici e imprese, raccordandosi con ASL, VVF, Soprintendenza, altri enti.
- Subappalto
Il Subappalto è il contratto con cui l'impresa aggiudicataria di un appalto pubblico affida l'esecuzione di una parte dei lavori a un'altra impresa. Disciplinato dall'art. 119 D.Lgs. 36/2023. Limite massimo: 49% del valore complessivo dell'appalto (con eccezioni). Soggetto ad autorizzazione preventiva della stazione appaltante e verifiche antimafia.
Esempio: L'impresa generale aggiudicataria di una scuola appalta gli impianti elettrici a un'impresa specializzata in OS30: questo è un subappalto.
- Variante in corso d'opera
La Variante in corso d'opera è la modifica del progetto edilizio approvato, presentata al Comune durante l'esecuzione dei lavori. Disciplinata dall'art. 22 e 23 DPR 380/2001. Si distingue in: varianti essenziali (richiedono nuovo PDC), varianti minori (basta SCIA), varianti non sostanziali (basta CILA o comunicazione finale).
Esempio: Durante la costruzione si decide di aggiungere un balcone: serve presentare una variante (SCIA in variante o nuovo PDC a seconda dell'incidenza).
- Visura catastale ed edilizia
La Visura è il documento ufficiale che attesta lo stato giuridico-amministrativo di un immobile. La visura catastale (Agenzia delle Entrate) riporta intestatari, categoria, rendita; la visura edilizia (Comune) riporta tutti i titoli edilizi rilasciati (PDC, SCIA, CILA, condoni). Indispensabile per ogni compravendita o nuova pratica edilizia.
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